
Antonio Bernardini
La Scoperta di un Artista
Antonio Bernardini – La Scoperta di un Artista è un progetto espositivo nato per riportare alla luce e presentare al pubblico l’opera di Antonio Bernardini attraverso una selezione di circa trenta opere, accompagnate da disegni, fotografie, lettere, manoscritti e altri materiali provenienti dall’archivio dell’artista.
Le opere esposte rappresentano un primo sguardo su una produzione molto più ampia, oggi ancora oggetto di studio e riscoperta. Le ricerche condotte dalla pronipote Paola Bernardini proseguono infatti nel tempo, facendo emergere nuovi dipinti, documenti e testimonianze utili a ricostruire con sempre maggiore completezza il percorso umano e artistico di Bernardini.
Roma – Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Palazzo Mattei di Paganica
28 novembre – 12 dicembre 2025
Ospitata negli spazi di Treccani Arte a Palazzo Mattei di Paganica, con la curatela di Francesco Picca. L’esposizione ha segnato il primo momento pubblico dedicato alla riscoperta dell’opera di Antonio Bernardini, presentandone il percorso artistico dagli esordi degli anni Quaranta fino alla produzione più matura degli anni Ottanta.
L’inaugurazione è stata accompagnata, nella Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, da un incontro dedicato alla vita, all’opera e alla riscoperta dell’artista.

ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA
Barletta – Palazzo San Domenico
24 gennaio – 6 aprile 2026
Dopo la tappa romana, la mostra è arrivata a Barletta, città in cui Antonio Bernardini visse e lavorò, negli spazi dello storico Palazzo San Domenico, già sede del Museo Civico da lui diretto dal 1965 al 1985.
In occasione dell’esposizione, grazie al sostegno del Comune di Barletta, la sala conferenze di Palazzo San Domenico è stata ufficialmente intitolata ad Antonio Bernardini, come riconoscimento del suo lungo impegno artistico e culturale per la città.
Con il sostegno di: Supermercato DOK, Frantoio Paparella, LifeBag e Sestante Consulting.
Con il patrocinio di: Regione Puglia, Città di Barletta e Mediterraneum Foundation.


